ANPI Bellizzi. Le 21 Madri Costituenti

Pubblicato il 8 giugno 2026 alle ore 18:02

I giovani salernitani riscoprono le 21 Madri Costituenti: il progetto ANPI - Salerno approda anche a "Salerno Letteratura Festival 2026"

La memoria storica si trasforma in cittadinanza attiva grazie alle studentesse e agli studenti della provincia di Salerno e dei rispettivi Corpi Docenti. Il Comitato Provinciale ANPI di Salerno, guidato dal Presidente Dott. Ubaldo Baldi, ha promosso sul territorio un articolato progetto scolastico trasversale di Educazione Civica dedicato alla riscoperta biografica, politica e umana delle 21 Madri Costituenti.

L'iniziativa, curata dalle Vice Presidentesse dell'ANPI provinciale, l'Avv.ta Michela Masullo e la Prof.sa Maria Di Serio, ha registrato uno straordinario entusiasmo civile da parte delle scolaresche e dei rispettivi corpi docenti.

Il Progetto e la Mostra Itinerante

Ispirandosi al modello del Tempio della Fama di Paolo Giovio, il percorso didattico ha legato indissolubilmente i volti e le storie delle 21 donne fondanti della democrazia italiana:

· Profili biografici e digitali: Le classi hanno redatto schede di approfondimento per ciascuna Costituente, accessibili dal pubblico tramite un QR code.

· L'apporto artistico: I Licei Artistici della provincia hanno elaborato i ritratti digitali delle deputate.

· Esposizione sul territorio: Il materiale è stato esposto in una mostra realizzata presso la Pinacoteca Provinciale dal 1505/2026 al 22/05/2026nnella per poi confluire in una mostra itinerante corale che toccherà le scuole e le varie sezioni territoriali dell'ANPI Salerno (da Scafati a Sapri).

L'obiettivo formativo ha mirato a colmare le lacune della narrazione storica tradizionale, stimolando nei giovani il pensiero critico, l'analisi del contesto post-bellico e la comprensione dell'evoluzione dei diritti di genere dall'emanazione della Costituzione a oggi.

Il legame metodologico con il progetto sulle Madri Costituenti

L'ANPI Provinciale di Salerno ha adottato il modello gioviano applicandogli una fondamentale evoluzione democratica, tecnologica e di genere:

· Dagli "Uomini Illustri" alle "Donne Fondanti": Nella storia ufficiale italiana, la narrazione e la memoria visiva sono state a lungo declinate quasi esclusivamente al maschile. Il progetto riscatta questa lacuna applicando lo schema celebrativo del Tempio della Fama alle 21 donne che hanno fondato la Repubblica.

· Il binomio Volto-Biografia: Esattamente come faceva Giovio nel '500, gli studenti dei Licei Artistici hanno ricostruito graficamente e digitalmente i ritratti visivi delle Madri Costituenti, mentre le altre scuole del territorio ne hanno redatto la nota biografica e politica.

· Dall'Elogium cartaceo al QR Code: L'antica scheda biografica scritta a mano che Giovio appendeva sotto i quadri è stata sostituita da un QR Code digitale posizionato sul ritratto. Il visitatore moderno della mostra, inquadrando il codice, può sbloccare la storia e il contributo della Costituente, trasformando il Tempio della Fama in un percorso interattivo e multimediale.

In sintesi, richiamare Paolo Giovio significa nobilitare il lavoro dei ragazzi di Salerno, inserendolo nel solco della più antica e prestigiosa tradizione museale ed educativa richiamata dal "Tempio della Fama" (o più propriamente Musaeum), che, non causalmente, inserito nel progetto scolastico dell'ANPI rappresenta, metodologicamente, una caratterizzante analogia al primo esempio storico di museo moderno basato sul concetto di identità, volto e memoria visiva.

Chi erano le 21 Madri Costituenti

La loro composizione politica rifletteva le grandi forze democratiche dell'epoca: 9 appartenevano alla Democrazia Cristiana (DC), 9 al Partito Comunista Italiano (PCI), 2 al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) e 1 al Fronte dell'Uomo Qualunque (UQ).

Le battaglie principali e il loro impatto

Nonostante la forte contrapposizione ideologica tra i blocchi politici dell'epoca, le Madri Costituenti fecero "fronte comune" su questioni legate, in particolare, all'emancipazione femminile e al principio del ripudio alla guerra. Il loro lavoro si concentrò su cinque pilastri:

· Uguaglianza formale e sostanziale (Articolo 3): Garanzia che i cittadini abbiano pari dignità sociale senza distinzione di sesso.

· L’Italia ripudia la guerra (Art. 11) Strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

· Diritto al lavoro e parità salariale (Articolo 37): Riconoscimento alla donna lavoratrice degli stessi diritti e delle stesse retribuzioni del lavoratore.

· Parità all'interno della famiglia (Articolo 29): Sostituzione del concetto patriarcale della famiglia con l'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi.

· Accesso alla magistratura (Articolo 51): Apertura degli uffici pubblici e delle cariche elettive a tutti i cittadini in condizioni di uguaglianza.

L’Evento a Salerno Letteratura 2026 per Approfondire, Discutere e Ricordare.

L'evento celebrerà in anticipo l'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente, offrendo alla comunità un momento di condivisione e di evidenza creativa sul valore intramontabile della nostra Carta Costituzionale.

In virtù del rigore scientifico e del profondo valore civile del lavoro svolto, la Direzione del prestigioso festival "Salerno Letteratura" (XIV Edizione) ha riservato uno spazio ufficiale di primo piano per la presentazione dei risultati del progetto:

· Quando: Venerdì 19 giugno 2026, ore 19:00;

· Dove: Arco Catalano, Salerno.

L'incontro all'Arco Catalano sarà il fulcro di un triplice obiettivo:

1. Approfondire: Analizzare il contesto post-bellico, il passaggio monarchia-repubblica e il contributo specifico delle Madri agli articoli chiave della Costituzione (dall'eguaglianza dell'Art. 3 alla parità nel lavoro dell'Art. 37).

2. Discutere: Aprire un dibattito pubblico e intergenerazionale sull'evoluzione dei diritti civili dal 1948 a oggi, stimolando il pensiero critico dei giovani cittadini.

3. Ricordare: Restituire dignità storica e visiva a figure ingiustamente lasciate in secondo piano, celebrando in anticipo

l'80° anniversario dell'Assemblea Costituente.

La cittadinanza, gli organi di stampa e il mondo della scuola sono invitati a partecipare a questo momento di altissimo valore formativo, dove l'evidenza creativa degli studenti si fa testimonianza e baluardo dei valori costituzionali.

ANPI Sezione di Bellizzi (SA)


Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.