“Questo libro è un appello a disimparare ciò che abbiamo appreso sul potere. A mettere in discussione abitudini, modelli e comportamenti spesso considerati naturali e inevitabili, ma che tali non sono. Un invito a osservare e nominare ciò che diamo per scontato, per aprirci a forme di leadership più umane, più giuste e anche più efficaci. "Prepotenti" cambia lo sguardo sul potere e, dopo, quasi niente ritorna esattamente al posto di prima.”
“Prepotenti” di Lara Ghiglione, oggi a Salerno, è stato un confronto vero su lavoro, diritti, leadership, discriminazioni, partecipazione e libertà.
Una sala piena, attenta e partecipe per un appuntamento promosso dalla CGIL Salerno, fortemente voluto dalla segretaria confederale Maria Sueva Manzione, alla presenza della segretaria confederale CGIL nazionale e autrice del libro Lara Ghiglione.
Un dialogo intenso, curato dalla giornalista Laura Naimoli, che ha attraversato alcuni dei temi più profondi del libro: il machismo come modello culturale, il dissenso vissuto troppo spesso come minaccia, il mobbing scambiato per leadership, il peso delle parole, il diritto di prendere spazio e voce.
Si è parlato di donne, certo. Ma anche di uomini, di lavoro, di organizzazioni, di relazioni umane e di quei meccanismi invisibili che ancora oggi decidono chi viene ascoltato e chi invece viene ridimensionato.
E soprattutto di una cosa: della necessità di costruire comunità, solidarietà e partecipazione.
Il modello, in fondo, lo abbiamo già avuto davanti agli occhi: quello delle madri costituenti, delle partigiane, delle staffette. Donne che hanno cambiato la storia non da sole, ma insieme.
La CGIL Salerno ringrazia inoltre i maestri Angela Clemente e Vittorio Scarpa per aver accompagnato la serata con intensi intermezzi musicali e per averci regalato una versione di “Bella Ciao” particolarmente toccante, capace di chiudere l’incontro con la stessa forza civile e collettiva che ha attraversato tutto il dibattito.
CGIL SALERNO
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