Quattordicesima pensionati 2026: chi la riceve, quando arriva e a quanto ammonta

Pubblicato il 13 giugno 2026 alle ore 17:59

Anche nel 2026 l'INPS riconoscerà la quattordicesima ai pensionati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa. Si tratta di una somma aggiuntiva erogata automaticamente insieme alla pensione, che può raggiungere 655 euro in base al reddito e agli anni di contribuzione maturati.

Quando viene pagata

La quattordicesima viene normalmente accreditata con la rata di pensione del mese di luglio ai pensionati che hanno già maturato i requisiti richiesti. Chi invece compie 64 anni o acquisisce il diritto nella seconda parte dell'anno riceverà l'importo con la pensione di dicembre 2026, senza dover presentare alcuna domanda.

Chi ha diritto alla quattordicesima

La prestazione è destinata ai pensionati che soddisfano contemporaneamente alcuni requisiti:

  • aver compiuto almeno 64 anni di età;
  • percepire un reddito complessivo individuale non superiore a due volte il trattamento minimo annuo INPS;
  • essere titolari di pensioni a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria o delle gestioni previdenziali pubbliche equiparate.

Rientrano tra i beneficiari i titolari di pensione di vecchiaia, anzianità, reversibilità e invalidità contributiva.

Chi resta escluso

La quattordicesima non spetta ai percettori di sole prestazioni assistenziali, come assegno sociale, pensione sociale e trattamenti di invalidità civile, né ai pensionati che superano i limiti di reddito previsti dalla legge. Restano esclusi anche coloro che percepiscono pensioni non gestite dall'INPS o da altre gestioni pubbliche obbligatorie.

Gli importi previsti nel 2026

L'importo della somma aggiuntiva varia in base agli anni di contribuzione e alla fascia reddituale.

Per chi possiede un reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo (circa 11.931 euro annui), gli importi sono:

  • 437 euro con fino a 15 anni di contributi (18 anni per gli autonomi);
  • 546 euro con oltre 15 e fino a 25 anni di contributi (oltre 18 e fino a 28 per gli autonomi);
  • 655 euro per chi supera tali anzianità contributive.

Per i pensionati con reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (fino a circa 15.908 euro annui), gli importi scendono a:

  • 336 euro fino a 15 anni di contributi (18 per gli autonomi);
  • 420 euro con oltre 15 e fino a 25 anni di contributi (oltre 18 e fino a 28 per gli autonomi);
  • 504 euro oltre tali soglie contributive.

Cosa fare se il pagamento non arriva

Se un pensionato ritiene di possedere tutti i requisiti ma non riceve la quattordicesima, può richiedere una ricostituzione reddituale rivolgendosi alla sede del patronato INCA CGIL di Bellizzi, (Telefono 0828/303181) così da verificare la propria posizione e ottenere l'eventuale accredito spettante.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.