INPS: Quattordicesima ai pensionati con la mensilità di luglio 2026. Ecco beneficiari, requisiti e modalità di erogazione

Pubblicato il 22 giugno 2026 alle ore 08:34

L’INPS, con il messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, ha fornito le istruzioni operative relative all’erogazione della quattordicesima mensilità ai pensionati per l’anno 2026.

La somma aggiuntiva, prevista dall’articolo 5 del Decreto-Legge n. 81 del 2 luglio 2007, convertito nella Legge n. 127/2007 e successivamente modificato dalla Legge n. 232/2016, sarà corrisposta con la rata di pensione di luglio 2026 ai soggetti che risultano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Chi ha diritto alla quattordicesima

La prestazione è destinata ai pensionati che abbiano compiuto almeno 64 anni di età entro il 31 dicembre 2026 e che siano titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’INPS.

Restano esclusi dal beneficio alcune specifiche categorie di prestazioni, tra cui le pensioni di invalidità civile, l’assegno sociale e i trattamenti pensionistici derivanti dall’ex SPORTASS, oltre ad altre tipologie espressamente individuate dall’Istituto.

I requisiti richiesti

Per accedere alla quattordicesima è necessario soddisfare contemporaneamente requisiti anagrafici, contributivi e reddituali.

Requisito anagrafico

Il beneficiario deve aver compiuto il 64° anno di età entro il 31 dicembre 2026.

Requisito contributivo

L’accesso alla prestazione è subordinato all’anzianità contributiva complessivamente maturata e utilizzata ai fini del trattamento pensionistico. I limiti contributivi variano in funzione della categoria di appartenenza del pensionato, distinguendo tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi.

Requisito reddituale

È inoltre richiesto il rispetto di specifiche soglie di reddito individuale annuo. In particolare, la quattordicesima spetta ai pensionati con redditi non superiori ai limiti stabiliti dalla legge, generalmente individuati in misura pari a 1,5 o 2 volte il trattamento minimo INPS. L’importo riconosciuto varia in relazione sia alla fascia reddituale sia agli anni di contribuzione maturati.

Modalità di pagamento

L’INPS procederà all’erogazione della quattordicesima in modo automatico per tutti i pensionati che, sulla base delle informazioni disponibili negli archivi dell’Istituto, risultino in possesso dei requisiti richiesti.

Coloro che non dovessero ricevere la somma aggiuntiva ma ritengano di averne diritto potranno presentare un’apposita domanda attraverso una delle sedi del Patronato INCA CGIL di Salerno per l’assistenza necessaria.

Per i pensionati che perfezioneranno i requisiti successivamente alla mensilità di luglio, il pagamento della quattordicesima sarà effettuato con la rata di pensione di dicembre 2026.

Importi previsti

L’importo della quattordicesima varia in funzione della posizione contributiva e della situazione reddituale del pensionato. Per il 2026 la somma aggiuntiva può oscillare indicativamente tra 336 e 655 euro.

La normativa prevede inoltre una specifica clausola di salvaguardia finalizzata a tutelare i pensionati che superano di poco i limiti reddituali previsti, evitando penalizzazioni eccessive nella determinazione del beneficio.

Con il messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, l’INPS conferma quindi l’avvio delle operazioni di pagamento della quattordicesima, misura che rappresenta un importante sostegno economico per milioni di pensionati e contribuisce ad incrementare il potere d’acquisto delle fasce più deboli della popolazione anziana.

Messaggio INPS n° 2052 del 19 giugno 2026

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.