Stazione, torna l'allarme sicurezza: la CGIL SALERNO chiede più controlli e interventi strutturali

Pubblicato il 1 luglio 2026 alle ore 15:51

Dopo l'accoltellamento avvenuto nella notte nei pressi dello scalo ferroviario, il sindacato chiede un piano strutturale contro degrado e criminalità.
Appello al prefetto e al sindaco dopo il grave episodio di violenza. Apadula: «La sicurezza è un diritto di tutti e non può essere affrontata solo nelle emergenze».

L'accoltellamento avvenuto nella notte nei pressi della stazione ferroviaria riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana. Un episodio che riaccende l'attenzione su una delle aree più frequentate della città e che spinge la CGIL Salerno a chiedere un rafforzamento del presidio del territorio e interventi capaci di contrastare degrado, marginalità e criminalità.

Per il sindacato, la stazione rappresenta il principale punto di accesso a Salerno ed è attraversata ogni giorno da migliaia di lavoratori, pendolari, studenti e turisti. Durante la stagione estiva, inoltre, il numero di presenze aumenta sensibilmente, rendendo ancora più urgente garantire condizioni di sicurezza e decoro.

«La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando accadono episodi di cronaca come quello della scorsa notte. È necessario avviare una riflessione seria e condivisa», afferma il segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula. «Occorre rafforzare il presidio del territorio, assicurare un coordinamento costante tra tutte le istituzioni competenti e intervenire anche sulle cause sociali che alimentano situazioni di marginalità e degrado».

La CGIL SALERNO rivolge quindi un appello al prefetto e al sindaco affinché prosegua l'impegno sul fronte della sicurezza urbana, attraverso investimenti in controllo del territorio, illuminazione pubblica, servizi e riqualificazione delle aree più esposte a fenomeni di degrado.

Secondo il sindacato, la stazione ferroviaria deve rappresentare un luogo sicuro, decoroso e accogliente, il primo biglietto da visita della città per chi arriva a Salerno.

«Una città è davvero sicura quando sa prendersi cura delle persone», conclude Apadula. «La sicurezza non appartiene a una parte politica, ma è un bene comune e una responsabilità collettiva. Solo attraverso un impegno condiviso è possibile garantire il diritto di vivere, lavorare e muoversi in una città sempre più sicura».

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