INPS, campagna proattiva per l’Assegno sociale dal 15 giugno

Pubblicato il 15 giugno 2026 alle ore 10:17

Con il Messaggio n. 1974 del 12 giugno 2026, l'INPS annuncia l'estensione dell'approccio proattivo ai servizi relativi all'Assegno sociale. A partire dal 15 giugno 2026, la Piattaforma di Personalizzazione e Proattività — finanziata con fondi PNRR — avvierà una campagna di comunicazione diretta ai potenziali beneficiari che hanno prestato il consenso ai servizi proattivi.

L’INPS ha esteso il proprio modello di servizio proattivo anche all’Assegno sociale. Con il Messaggio n. 1974 del 12 giugno 2026, l’Istituto comunica che, a decorrere dal 15 giugno 2026, sarà avviata una specifica campagna di comunicazione rivolta ai potenziali beneficiari della prestazione.

Cos’è l’approccio proattivo dell’INPS

Il modello proattivo si basa sul principio per cui è l’Istituto a farsi carico di individuare i cittadini potenzialmente aventi diritto a una prestazione e a contattarli direttamente, senza attendere la presentazione spontanea della domanda. Questo approccio, già adottato per altre misure, viene ora applicato sistematicamente anche all’Assegno sociale.

La Piattaforma di Personalizzazione e Proattività

Lo strumento operativo attraverso cui la campagna viene condotta è la Piattaforma di Personalizzazione e Proattività, sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La piattaforma consente all’INPS di individuare, tra i propri archivi, i soggetti che presentano i requisiti per l’accesso all’Assegno sociale e che abbiano preventivamente espresso il consenso ai servizi proattivi.

A chi si rivolge la campagna

La comunicazione diretta dell’INPS è destinata ai cittadini che soddisfano i presupposti per beneficiare dell’Assegno sociale e che hanno già manifestato il proprio consenso a ricevere comunicazioni nell’ambito dei servizi proattivi dell’Istituto. Gli utenti saranno contattati direttamente dall’INPS mediante un’apposita comunicazione personalizzata.

Che cos’è l’Assegno sociale

L’Assegno sociale è una prestazione economica di natura assistenziale erogata dall’INPS a favore dei cittadini in condizioni di disagio economico che abbiano compiuto 67 anni di età, privi di reddito o con redditi al di sotto della soglia stabilita annualmente. È una misura di tutela minima per le persone anziane che non hanno maturato i requisiti per una pensione contributiva o che percepiscono trattamenti di importo molto ridotto.

Rivolgendosi alla CGIL di Bellizzi, potrai avere una consulenza gratuita su questo tipo di servizi, siamo in via Tito Speri, 8/10, Telefono 0828/303181

 INPS, Messaggio n. 1974 del 12 giugno 2026

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