Caldo estremo, CGIL CISL e UIL Salerno chiedono più tutele: «Proteggere anche logistica, turismo e industria conserviera»

Pubblicato il 27 giugno 2026 alle ore 17:49

Estendere le misure di tutela contro lo stress termico ai lavoratori della logistica, del turismo, dell'industria conserviera e di tutti i comparti maggiormente esposti alle alte temperature. È la richiesta avanzata congiuntamente da CGIL, CISL e UIL di Salerno, che hanno presentato alla Regione Campania una proposta di modifica dell'ordinanza regionale n. 1 del 17 giugno 2026, dedicata alla sicurezza nei luoghi di lavoro durante le ondate di calore.

L'iniziativa è maturata al termine del tavolo di confronto svoltosi il 24 giugno presso la Prefettura di Salerno, al quale hanno partecipato, oltre alle organizzazioni sindacali, anche rappresentanti di Prefettura, INAIL, INPS, ASL e Ispettorato Nazionale del Lavoro. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di individuare strumenti più efficaci per prevenire i rischi derivanti dalle temperature elevate.

Pur esprimendo apprezzamento per il provvedimento già adottato dalla Regione Campania, le sigle sindacali ritengono necessario ampliare il campo di applicazione dell'ordinanza. La richiesta riguarda, in particolare, i lavoratori impiegati nella logistica, nel trasporto merci, nelle attività portuali e retroportuali, nell'industria conserviera, nel turismo e nell'igiene ambientale, settori nei quali migliaia di persone operano quotidianamente all'aperto o in ambienti caratterizzati da condizioni microclimatiche particolarmente gravose.

Secondo CGIL, CISL e UIL, la tutela della salute deve essere garantita in maniera uniforme a tutti i lavoratori esposti agli stessi livelli di rischio, senza distinzioni legate al comparto produttivo.

«La tutela della salute non può dipendere esclusivamente dal settore in cui si lavora. A condizioni di rischio analoghe devono corrispondere gli stessi diritti e identici livelli di protezione», afferma il segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula. Il sindacalista evidenzia come, nella provincia di Salerno, siano numerosi i lavoratori che affrontano quotidianamente temperature elevate pur non rientrando tra le categorie attualmente previste dall'ordinanza regionale.

Per i sindacati, il cambiamento climatico ha ormai trasformato le ondate di calore in una condizione strutturale, rendendo indispensabile un aggiornamento delle politiche di prevenzione nei luoghi di lavoro. Da qui l'appello alla Regione Campania affinché accolga la proposta unitaria, estendendo le misure di protezione a tutti i comparti maggiormente esposti.

L'obiettivo, concludono CGIL, CISL e UIL, è garantire strumenti di prevenzione omogenei e assicurare il massimo livello di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori durante i periodi caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate.

Antonio APADULA Segretario Generale CGIL Salerno

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